Come già seppe Borges, le nuvole sono forse meno vane
dell’uomo che le mira.
(Elio Pecora,1995)

Iscrizioni

ISCRIZIONI AL TRIENNIO

Le iscrizioni ai corsi del triennio sono aperte dal 1° luglio al 30 settembre. Lo studente in possesso di diploma d’arte applicata o di liceo artistico quinquennale potrà effettuare l’iscrizione diretta al primo anno di corso.
Tutti coloro che sono in possesso di maturità diversa da quella artistica dovranno sostenere un esame di ammissione, mediante iscrizione entro la data stabilita dal calendario accademico, presentando la documentazione richiesta e la ricevuta del pagamento della tassa di ammissione di euro 50,00.
Dopo l’eventuale superamento dell’esame di ammissione lo studente dovrà inoltrare la domanda di iscrizione al 1° anno del corso prescelto corredata dalla ricevuta del versamento della tassa di iscrizione, entro 5 giorni dalla pubblicazione dei risultati dell’esame.

ISCRIZIONI AL BIENNIO

Le iscrizioni ai corsi del biennio sono aperte dal 1° luglio al 30 settembre. Lo studente dovrà sostenere una selezione e quindi presentare, oltre alla documentazione richiesta, anche la ricevuta del versamento della tassa di euro 50,00. Dopo l’eventuale superamento della selezione lo studente dovrà inoltrare domanda di iscrizione al 1° anno del corso prescelto corredata dalla ricevuta del versamento della tassa di iscrizione entro 5 giorni dalla data della selezione.

ISCRIZIONE CON RISERVA AL BIENNIO

Lo studente del corso triennale che intenda sostenere la tesi nella sessione di febbraio, qualora voglia iscriversi al biennio, può farlo con riserva.
In tal caso, lo studente dovrà fare domanda di pre-iscrizione entro il 30 settembre, corredata dalla ricevuta del versamento della tassa prevista per la selezione di euro 50,00.
Nel primo semestre lo studente potrà seguire i corsi attivati per gli studenti regolarmente iscritti al biennio, ottenendo così la firma di presenza alle lezioni e la conseguente ammissione agli esami. Tuttavia, lo studente non potrà sostenere gli esami dei corsi frequentati nella prima sessione di febbraio.
Una volta superato l’esame di tesi del triennio lo studente dovrà provvedere al pagamento dell’intera tassa di iscrizione al primo anno del biennio entro e non oltre il 15 MARZO, pena  la perdita del diritto all’iscrizione e la possibilità di sostenere gli esami nelle sessioni dell’anno in corso. Qualora lo studente non superi l’esame di tesi del triennio perderà il diritto all’iscrizione e le firme  acquisite con la frequenza dei corsi.

ECCEZIONI PER LE ISCRIZIONI

Lo studente che intenda sostenere la tesi (senza esami) nella sessione di febbraio, non è tenuto ad iscriversi al nuovo anno accademico, essendo febbraio ultima sessione dell’anno accademico precedente.Qualora lo studente nella sessione di febbraio sostenga tutti gli esami potrà iscriversi all’anno successivo per sostenere solamente la tesi finale pagando la tassa regionale di euro 140,00 e la metà della tassa accademica entro e non oltre il 15 MARZO, pena la perdita al diritto all’iscrizione e la possibilità di sostenere la tesi nelle sessioni dell’anno di riferimento.Qualora lo studente non riesca a sostenere gli esami rimasti nella sessione di febbraio  dovrà pagare per intero l’iscrizione al nuovo anno accademico entro il 15 MARZO, pena la perdita del diritto all’iscrizione e la possibilità di sostenere la tesi nelle sessioni dell’anno in corso.

ESAME DI TESI PER TRIENNIO E BIENNIO

Lo studente che intenda sostenere la tesi finale dovrà consegnare il modulo di conferma tesi disponibile presso la segreteria didattica corredato dalla ricevuta di pagamento della tassa di diploma secondo i seguenti termini:

31 MAGGIO: per lo studente che intenda sostenere la tesi nella sessione estiva

31 AGOSTO: per lo studente che intenda sostenere la tesi nella sessione autunnale.

31 GENNAIO: per lo studente che intenda sostenere la tesi nella sessione invernale.

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DELL’ATTESTAZIONE ISEE

La terza rata viene determinata in base alla condizione economica del nucleo familiare dello studente e deve essere versata entro e non oltre il 15 febbraio 2016.
A decorrere dal 1° gennaio 2015 sono entrate in vigore le disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013 n. 159 e del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 7 novembre 2014, che prevedono nuove regole di calcolo dell'ISEE e nuove procedure di rilascio delle attestazioni.

Cos'è l'attestazione ISEE e a cosa serve

L’attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) è lo strumento di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate.
Serve per ottenere la determinazione della terza rata rispetto all’importo massimo e per chiedere le altre prestazioni erogate nell’ambito del diritto allo studio universitario, quali borse di studio.

Come e a chi si richiede

Per ottenere l’attestazione ISEE per le prestazioni relative al diritto allo studio si deve compilare la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) integrale, scaricabile dal sito dell’INPS. La DSU contiene informazioni sul nucleo familiare e sui redditi e patrimoni di ogni componente il nucleo familiare. Deve essere compilata e presentata presso uno dei seguenti soggetti:

- ai Centri di Assistenza Fiscale (CAAF)

- ai Comuni

- all’INPS, anche per via telematica

Dopo aver consegnato la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) ad uno dei suddetti enti, il medesimo ente provvederà a comunicare allo studente quando potrà ottenere l’attestazione ISEE.

Quando e come si presenta all'Accademia

L’attestazione ISEE completa dovrà essere depositata presso la segreteria didattica entro e non oltre il 31.10.2015. Non verranno accettate accettazioni tardive. Gli studenti che non depositano l’attestazione ISEE entro la data del 31.10.2015 sono tenuti a versare l’importo massimo di terza rata. 

Normativa di riferimento

L’ISEE per il diritto allo studio è disciplinata dalle seguenti norme:

- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013 n. 159;

- Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 7 novembre 2014;

- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 aprile 2001.

Per maggiori informazioni si rinvia al sito dell'INPS.

Quindi di seguito si segnalano alcune disposizioni particolari riguardanti lo studente non convivente con i genitori e lo studente straniero.

  • STUDENTE NON CONVIVENTE CON I GENITORI

Ai fini del calcolo ISEE-Università, in applicazione dell'art. 8 del D.P.C.M 5 dicembre 2013 n. 159, lo studente che richiede l'attestazione fa parte del nucleo familiare dei genitori anche se non conviventi con lo studente, a meno che non ricorrano entrambi i seguenti requisiti:

- residenza fuori dall'unità abitativa della famiglia di origine da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda di iscrizione per la prima volta a ciascun corso di studi, in alloggio non di proprietà di un suo membro;

- presenza di una adeguata capacità di reddito: redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarato da almeno due anni, non inferiore a euro 7.766,00 Euro.

Eccezioni: convivenza anagrafica.
Non è soggetto a tale disposizione e forma nucleo familiare a sé stante, in conformità all’art. 5 DPR 223/1989, lo studente che è in “convivenza anagrafica” perché risiede stabilmente in istituti religiosi, istituti assistenziali o di cura, in caserme o in istituti di detenzione.
Tale regola non si applica nel caso in cui lo studente sia coniugato o fiscalmente a carico di altre persone.

  • STUDENTE STRANIERO

La situazione economica e patrimoniale del nucleo familiare deve essere certificata con apposita documentazione rilasciata dalle competenti autorità del Paese in cui i redditi sono stati prodotti e deve essere tradotta in lingua italiana dalle Autorità diplomatiche italiane competenti per territorio.
Per quei Paesi in cui il rilascio della documentazione da parte della locale Ambasciata italiana presenta particolari difficoltà lo studente può rivolgersi alle Rappresentanze diplomatiche o Consolari estere in Italia: in tal caso la certificazione rilasciata deve essere legalizzata dalle Prefetture ai sensi dell’art. 33, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
Per gli studenti stranieri provenienti da Paesi particolarmente poveri (specificati con decreto del Ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca scientifica d’intesa con il Ministro per gli Affari Esteri) la valutazione della condizione economica è effettuata sulla base di una certificazione della Rappresentanza italiana nel paese di provenienza che attesti che lo studente non appartiene a una famiglia notoriamente di alto reddito e di elevato livello sociale.
Lo studente è obbligato a dichiarare i redditi e il patrimonio eventualmente detenuti in Italia dal proprio nucleo familiare.La condizione economica e patrimoniale per gli studenti stranieri non appartenenti all’area dell’Euro è valutata sulla base del cambio medio del 2014.

Gli studenti stranieri non appartenenti alla Comunità europea sono tenuti a presentare presso la Segreteria Didattica la seguente documentazione IN ORIGINALE tradotta in lingua italiana, rilasciata o vistata dalle rappresentanze diplomatiche/consolari in Italia entro il 31.10.2015.

●  Stato di famiglia,

●  Reddito relativo all’anno 2014.

●  Certificato di proprietà immobiliare o contratto d’affitto.

●  Ammontare complessivo al 31/12/2014 dei depositi bancari (estratto conto).

Accertamenti fiscali

L’Accademia di Belle Arti “P. Vannucci” esercita un controllo sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive uniche e svolge con ogni mezzo a sua disposizione, anche avvalendosi dell’anagrafe tributaria, tutte le indagini che ritiene opportune chiedendo informazioni all’Amministrazione Finanziaria dello Stato, agli Uffici Catastali e alla Polizia Tributaria.
In caso di comunicazione di dati non corrispondenti alle risultanze evidenziate attraverso la documentazione fiscale o attraverso i dovuti controlli effettuati tramite gli Uffici finanziari e la Guardia di Finanza, lo studente è tenuto al versamento dovuto in base al proprio ISEE-Università e al pagamento di una penale pari alla differenza tra la terza rata risultante dalla verifica e quella dovuta in base all’autocertificazione.
Le dichiarazioni mendaci saranno denunciate alla competente autorità giudiziaria.
Dopo il deposito dell’attestazione ISEE presso la segreteria didattica verrà inoltrato allo studente il bollettino MAV relativo al pagamento della terza rata, pagabile presso qualunque sportello bancario oppure on line indicando il codice identificativo riportato sul Mav.
Per i pagamenti effettuati tramite home banking o carta di credito è necessario verificare attentamente le disposizioni e gli orari di accettazione dei MAV e le eventuali commissioni applicate da questi servizi. Si invita a consultare le informative PSD disponibili presso le filiali o i siti internet degli stessi.
In particolare, si ricorda che molte banche non eseguono immediatamente i pagamenti disposti, limitandosi alla sola presa in carico. In tal caso l'operazione solitamente avrà data di esecuzione pari al giorno lavorativo seguente e, qualora questo sia successivo alle scadenze imposte, verrà richiesto il contributo aggiuntivo per ritardato pagamento. 

 

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