Docenti

Prof.ssa Lucia Rotundo

Ha compiuto studi artistici che ha completato all’Accademia di Belle Arti. Si è specializzata sul metodo munariano di “Giocare con l’arte” presso il Dipartimento Educazione del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.
Opera, da oltre un ventennio, nel capo della ricerca e della sperimentazione visiva con il linguaggio della scultura e dell’installazione ambientale. La sua poetica, si pone nel dibattito artistico contemporaneo, con il segno delle proprie origini, dove materia e spirito, uso appropriato di elementi naturali e di nuove tecnologie si fondono, tra progettualità e processo, con un linguaggio essenziale - iconico ed aniconico - che sottende rigore e concettualità. È invitata a rassegne nazionali ed internazionali, espone in mostre personali, collettive e di gruppo.
Nel 1999 è presente alla IX Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, ex Mattatoio al Testaccio, Roma e Sarajevo. Nel 2014 rappresenta la Calabria, tra gli artisti italiani, alla IX Biennale d’Arte Contemporanea “Rocco Dicillo” di Triggiano (BA). Ha realizzato, su invito del Museo del Parco, Centro Internazionale di Scultura all’aperto di Portofino, un’opera site specific per il Progetto “El Milagro”, Chiesa degli Angeli in Argentina. E’ stata invitata al progetto “Drink Helleborus”, Museo Allotropya di Antikyra, Grecia.
Tra le mostre più recenti si segnalano:2018 Germinazioni, Galleria Spaziosei, Monopoli (BA); La Iglesias de los Angeles, Serrone della Villa Reale, Monza (MI); Small Art VII^. Rassegna Nazionale del piccolo formato, Galleria ADSUM Arte Contemporanea, Terlizzi (Ba); Lumina - La luce dell’arte, collezione permanente d’arte contemporanea, Hospice “Casa di Betania”, Tricase (LE); Lucia Rotundo/Frammenti di una storia, Museo Civico Mons. Domenico Mambrini ex convento dei Padri Minori Conventuali, Galeata (F.C.); 2017: Olio d’artista, Pinacoteca e Museo del Fuoco, Novoli (LE); Shekinah, Giubileo straordinario degli artisti, Complesso Monumentale del San Giovanni, Catanzaro; Mater Dei. Dal mistero rivelato a maternità come essenza,“LeonesiArte” Fondazione Vittorio Leonesio, Mura Puegnano del Garda (BS); Contaminazioni Identitarie, Galleria Circuiti Dinamici, Milano; NutriMenti 18 presenze nell’arte contemporanea, Rassegna Nazionale di Arti Visive, Palazzo Pantaleo, Taranto; Iside e la Wunderkammer della fertilità, Progetto di Arti visive, sonore e performative contemporanee, Palazzo Vernazza, Lecce; Avanguardia. Olio per il futuro, nell’ambito della V edizione di “Oof. Olioofficina Festival”, Palazzo delle Stelline, Milano; Lucia Rotundo/Abitare la natura, Museo Civico di Taverna, Taverna (CZ); 2015: Premio Internazionale Limen Arte VII edizione, Complesso Valentianum, Vibo Valentia; Memoria, Identità, Futuro…Ricordando Hrand Nazariantz, Chiesa Sant’Andrea degli Armeni, Taranto; Olio d’Artista. Oltre 100 lattine reinterpretate da artisti internazionali, Progetto Associazione “Brera Milazzo”, Palazzo Stecca 3.0, nell’ambito di Expo 2015 Milano; Ibridi&Simili, libri d’artista e della piccola editoria, Biblioteca Provinciale di Salerno, Salerno; L’aria è di nuovo azzurra e potrò mettermi a dipingere, Premio Carlo Levi, Chiostro del Museo Archeologico, Eboli (SA); Tra le pieghe del Sacro. Due presenze femminili nell'arte contemporanea: Lucilla Catania/Lucia Rotundo, Chiesa di Sant’Andrea degli Armeni, Taranto; 2014: La Natività nell’Arte Contemporanea, Ipogeo Palazzo “Galeota”, Taranto; Stone, Masseria Torre di Nebbia, Corato (BA); Visione in-attesa, Complesso Monumentale San Giovanni, Catanzaro; N-Gramma Palazzo “Pantaleo”, Taranto; Acqua, Museo MUST, Lecce. Inoltre, hanno scritto del suo lavoro critici e storici dell’arte: P. Aita, T. Altomare, L. Anelli, P. Balmas, A. Basile, R. Cardone, C. Cipriani, R. Coltrini, M. Di Tursi, L. P. Finizio, M. Galbiati, M. Giannandrea, A. Ioffrida, R. Lacarbonara, S. Luperto, L. Madaro, G. Mayaud, S. Marceddu, A. Mastroserio, A. Marino, P. Marino, G. Menolascina, A. Morandi, M, L. Paiato, A. Rivelli, D. Sacquegna, R. Sala, L. Scacco, M. Soricaro, L. Spadano, S. Trevisani, G. Valentino, M. Vinellla, ecc. . Sue opere sono presenti in Musei, collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.

Immagine di copertina
Cerca
Accademia Belle Arti Pietro Vannucci