Due appuntamenti con Ferruccio Giromini

ore 10.00-13.00 – masterclass

riservata agli allievi dell’Accademia e valida per i CFA

L’IMMAGINARIO DISORGANICO AL TEMPO DEI SOCIAL: ARTI, FOTOGRAFIE, FUMETTI, ILLUSTRAZIONI…

introducono Tiziana D’Acchille e Moreno Barboni

Troppe immagini ormai ci invadono gli occhi e le giornate. E certo non tutte sono degne di essere guardate. È possibile, per chi ha ambizioni di operare in campo estetico, adottare una disciplina dello sguardo che sia economica, funzionale, produttiva? E su cosa può essere più utile concentrare la propria attenzione? Una nutrita (e inevitabilmente caleidoscopica) carrellata di immagini prova a segnalare alcune delle più interessanti mutazioni sotterranee dei gusti espressivi contemporanei.

 

ore 17.00 – reading verbovisivo

aperto al pubblico

TACCUINO SOQQUADRO

Sulla base di un libro che ha nel titolo due eccezioni della lingua italiana, l’Autore interpreta (a parole e con l’ausilio di immagini proiettate) una scelta di brevi testi che si presentano anch’essi, in un modo o nell’altro, “eccezionali”. Giocare con le parole, di volta in volta adattandosi a un progetto espressivo differente tanto per la forma quanto per il contenuto, è un modo per esercitare il controllo della creatività, nel tentativo di rendere più godibile un’espressione letteraria che abbia rimandi anche musicali o visivi.

 

Nota biografica

Ferruccio Giromini, critico e storico dell’immagine, ha anche esercitato attività di fotografo, illustratore, sceneggiatore, regista televisivo. Come consulente editoriale, ha diretto collane di libri, cd-rom, video, periodici. Tiene corsi e laboratori per Istituto Europeo di Design, MiMaster, Accademia Ligustica di Belle Arti, Scuola Internazionale di Comics. Ha curato e presentato quasi seicento esposizioni e manifestazioni su illustrazione, fumetto, fotografia, cinema d’animazione, arti visive contemporanee, in Italia e nel mondo. I suoi ultimi libri sono Res Pubica-De Occulta Lanugine (Prisma Studio), Très (a2mani) e L’amo, la lettura (Il Canneto).