Gabriele Romani è storico dell’arte, con formazione in Studi dell’Oriente Antico e Storia dell’arte contemporanea. Diplomato presso la Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici de La Sapienza di Roma, è dottorando dell’Université Bordeaux Montaigne dove è membro del Centre de recherches en histoire de l’art – F.-G. Pariset (UR538). La sua ricerca, che si svolge in co-tutela con l’Università degli Studi Roma Tre, è vincitrice della borsa FARMO 2025 del Musée d’Orsay ed affronta il tema: Les savoirs du corps: les modèles italiens entre Rome et Paris (1850–1920). La tesi analizza il ruolo dei modelli italiani negli atelier romani e parigini tra XIX e XX secolo e il loro contributo alla produzione artistica. Collabora con università e musei italiani e stranieri. Socio di Mechrì / Laboratorio di filosofia e cultura (Milano), vincitore del premio Creativi italiani 2022, nel 2021 ha co-curato la mostra Juana Romani: modèle et peintre. Un rêve d’absolu (Parigi) ed è autore di L’Académie Vitti-Montparnasse (2023) e Confini d’identità. Juana Romani, modella e pittrice (2024). I suoi principali ambiti di studio includono l’arte del XIX e XX secolo, la storia del pensiero, le questioni di genere e lo statuto dell’opera d’arte.
