STAMPEMETICCE SERIGRAFIA E CIANOTIPIA. Workshop di Laura Peres e Francesco Capponi

PROGRAMMA

GIORNO 1 (15 aprile)

  • presentazione del Workshop e introduzione storica alle tecniche di stampa
  • costruzione dei telai per la serigrafia
  • preparazione dell’emulsione della cianotipia e stesura su carta e/o stoffa

GIORNO 2 (16 aprile)

  • discussione progetti
  • creazione dei negativi per la cianotipia e per la serigrafia
  • preparazione emulsione telai
  • fotoincisione dei telai serigrafici
  • stampa in cianotipia

GIORNO 3 (17 aprile)

  • stampa in serigrafia
  • sperimentazioni e fusione tra le tecniche di stampa
  • sperimentazione materiali e supporti vari
  • confronto finale sugli elaborati

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Note biografiche

Laura Peres
Dopo essersi diplomata presso il Liceo Artistico, consegue gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Roma dedicandosi all’incisione e alla stampa come forma d’arte. Parallelamente agli studi accademici si diploma nella Scuola Romana di Fotografia, inizia in quegli anni a sperimentare le antiche tecniche e la fusione tra esse.
Dal 2010 al 2014 insegna presso la Scuola Internazionale di Comics a Roma.
Nel 2014/15 si laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze partecipando al Master di specializzazione in “Management e Tecnica della Stampa e dell’Editoria d’Arte” presso il Centro Internazionale della Grafica 2RCGAMC di Viareggio.
Dal 2015 al 2019 lavora come stampatore d’arte con la 2RC Officina del Contemporaneo presso la sede del GAMC Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio.
Dal 2020 la passione per i laboratori e l’educazione non formale la porta a seguire progetti di educazione per lo sviluppo dei talenti attraverso la creatività e l’espressione corporea. Attualmente vive e lavora a Massarosa.

Francesco Capponi
Nasce a Perugia nel 1976. Si laurea in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Perugia e fin dagli anni di formazione lavora attraverso la contaminazione di vari linguaggi artistici tra i quali grande importanza assume la fotografia, in primo luogo quella analogica e sperimentale. La luce è il suo terreno di ricerca principale: Francesco indaga la fotografia nel suo significato primigenio di “disegno con la luce” e partendo da questo presupposto cerca e sperimenta nuove interpretazioni della tecnica tentando di mantenere vivo e costante il dialogo tra antico e contemporaneo. In questa sperimentazione rientra fortemente anche la tridimensionalità caratteristica della scultura che gli consente di trasformare o utilizzare i più svariati oggetti come apparecchi fotografici e di realizzare, autarchicamente, i propri apparecchi ottici quali macchine fotografiche a foro stenopeico, camere obscure o lanterne magiche.
La contaminazione tra scultura e fotografia gli consente di unire il mezzo creatore all’immagine in una reciprocità continua tra i due elementi che dialogano tra di loro in un’unica opera. Nei suoi lavori più propriamente scultorei la sperimentazione passa talvolta attraverso l’inserimento di elementi cinetici o meccanici destinati ad alterare l’approccio all’opera da parte dell’osservatore.
Mescolando arti differenti, usando insieme tecniche antiche e moderne, Francesco prova a creare oggetti fuori dal tempo che incuriosiscono e vadano a toccare il lato onirico nascosto in chi li guarda.
Partecipa a numerose mostre tra le quali “Refolded. Percorsi meta-artistici” presso Fondazione Pastificio Cerere di Roma, “Rilevamenti 2” presso il Museo Camusac di Cassino, “RiPhoto” Villa Vallero a Rivarolo Canavese, “Generation what?” al museo MAXXI di Roma, “Prospettive dell’infrasottile” presso The Others Art Fair, “Agibile” a Caserma Archeologica a Sansepolcro, “Create” al CAOS di Terni, “Orientarsi con le stelle” a Palazzo della Penna a Perugia, “Dedalo” a Perugia e a Tubingen, “turno 14/22” a Milano e la “Terza internazionale stenopeica” al Musinf di Senigallia.
Sue opere permanenti sono esposte a Perugia, a Terni (BCT), a Monte Santa Maria in Tiberina e a Berat in Albania.
I suoi lavori soprattutto quelli di fotografia sono presenti in pubblicazioni sia italiane che internazionali tra cui “Experimental Photography” pubblicata da Thames & Hudson (2015).
Dal 2022 inoltre collabora con la compagnia teatrale UnterWasser di Roma per lo spettacolo Boxes.